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NATURA SICILIA

Progetto dell'ARPA Sicilia POR Sicilia 2000/2006 dell'Arpa Sicilia - 2008

La Palma Nana insieme al WWF Ricerca e Progetti, Prodea, Italpress, Union Contat e Antonello Blandi, ha realizzato nel 2008 il Programma regionale di educazione ambientale nelle aree protette di cui alla Misura 1.11 Azione 2 del POR Sicilia 2000/2006 dell'Arpa Sicilia.

Il programma ha previsto laboratori sulle spiagge e stage di educazione ambientale nelle aree marine protette rivolti ai ragazzi. Visite guidate fra i sentieri dei boschi e nel mondo sottomarino, alla scoperta degli angoli incontaminati nelle aree naturali protette. Un roadshow itinerante e informativo ha avvicinato i siciliani alle aree protette della nostra regione e sensibilizzare i giovani al rispetto dell'ambiente. Un Centro di Documentazione come fulcro della rete dell'educazione ambientale in Sicilia.

E ancora, l'attivazione di un sito internet, www.naturasicilia.it, che ha garantito  la diffusione, lo scambio e la condivisione di informazioni su tematiche di carattere educativo-ambientale tra tutti i soggetti che si occupano di sostenibilità  ed educazione ambientale. Il progetto ha previsto anche seminari, una campagna di sensibilizzazione sui temi ambientali.

LE AZIONI DEL PROGETTO

TUFFIAMOCI NEL MEDITERRANEO.

Diciotto giornate di educazione ambientale sulle spiagge, rivolte a ragazzi dai 5 ai 15 anni, ed un roadshow di sensibilizzazione sul rispetto dell'ambiente marino,  realizzati nel mese di agosto hanno segnato l'avvio di NaturaSicilia.

LE TAPPE

11 agosto RNO Zingaro
12 agosto Trapani
13 agosto San Vito lo Capo
18 agosto Selinunte
19 agosto Sciacca
20 agosto Eraclea Minoa
21 agosto Siculiana Marina
22 agosto Gela
25 agosto Marina di Ragusa
26 agosto Marina di Modica
27 agosto Capo Passero
28 agosto RNO Vendicari
29 agosto RNO foce del Simeto
30 agosto RNO Timpa di Acireale
1 settembre Patti
2 settembre Capo d'Orlando
3 settembre Cefalù
4 settembre Isola delle Femmine e  Capo Gallo

Sono stati coinvolti i bambini e i ragazzi che frequentavano i lidi e che, suddivisi per fascia d'età , hanno partecipato alle diverse attività  guidati dagli educatori. In primo luogo il seawatching, sono stati accompagnati da guide e biologi marini, i ragazzi, in gruppi da 8, hanno nuotato lungo la costa e con l'ausilio di schede didattiche hanno riconosciuto le specie incontrate. E' stata allestita una mostra itinerante con i pannelli del programma e una mostra sulle tartarughe marine (in collaborazione con il WWF Italia). E infine è stato realizzato il gioco della biodiversità: le informazioni acquisite durante la visita alla mostra sono servite ai partecipanti per giocare o rispondere alle domande del gioco.

ATTIVITA' PER LE SCUOLE

I giovani sono stati i veri protagonisti del programma anche all'inizio dell'anno scolastico. Sono stati svolti una serie di progetti che hanno coinvolto gli istituti primari e secondari, di primo e secondo grado, nelle nove province siciliane.

Attività  per le scuole da settembre a novembre 2008

Scuole Primarie Alla Ricerca della diversità: i bambini hanno scoperto la biodiversità  attraverso i racconti del signor diversità. I racconti e i disegni dei bambini sono diventati una storia scritta dai mbambini delle classi coinvolte che hanno conosciuto la diversità  culturale e biologica delle aree protette siciliane. 
Scuole Secondarie di Primo Grado La mappa dei Tesori: alla scoperta delle Aree Protette Siciliane, un percorso storico/naturale con lo scopo di recuperare le proprie radici per ricostruire tutti insieme una inedita mappa dei Tesori della Sicilia.
Scuole Secondarie aMare il Mare: Conoscere il Mare attraverso il contatto diretto, conoscere e rispettare la natura e l'ambiente marino, incontrando i pescatori. Nove Campi Scuola di tre giorni con una giornata di pesca-turismo.
Scuole Secondarie di Secondo Grado I Nodi della Rete: programma di scambi culturali tra giovani che vivono nel territorio di aree naturali protette con l'organizzazione di un viaggio di 3/5 giorni, viaggio compreso, di una rappresentanza di Scuole Siciliane nel Parco Nazionale del Pollino. Per 9 scuole del territorio dei Parchi Regionali Siciliani.
Formazione per gli insegnanti: ogni laboratorio è stato preceduto da incontri di formazione per gli insegnanti sulle specifiche tematiche.

IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE.

La fase finale del progetto, a novembre, è stata caratterizzata dall'inaugurazione del Centro di documentazione per l'Educazione ambientale sulle aree protette. Un luogo pensato a servizio di una concezione di Rete intesa con una comunità  di pratica e di ricerca, in piena coerenza con le indicazioni della rete nazionale In.F.E.A., e quindi concepito come uno strumento a disposizione di una comunità , spazio di confronto e di crescita comune dove sono stati raccolti, conservati e messi a disposizione documenti cartacei, elettronici e multimediali, volumi dedicati all'ambiente, riviste del settore, italiane ed estere, e dove verranno promossi e realizzati studi e ricerche.

FATTORIE DIDATTICHE.

La costituzione di una Rete delle aziende e delle Fattorie didattiche è una delle iniziative promosse dalla Rete In.F.E.A. (nata nel 2002 con l'attivazione del nodi presso le Province regionali, gli Enti parco e gli Enti gestori delle Riserve naturali, ha il suo Laboratorio regionale, che svolge la funzione di coordinamento generale, incardinato presso Arpa Sicilia e in questi anni ha favorito il confronto sui temi dell'educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile) con l'obiettivo di incentivare da un lato la partecipazione attiva dei diversi soggetti interessati presenti nel territorio, e dall'altro la realizzazione di programmi di informazione, formazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni sul problema della tutela e dell'uso sostenibile dell'agro-biodiversità, contribuendo così ad arrestare la perdita di biodiversità  intesa in termini sia di patrimonio genetico che culturale. Sono stati avviati i Piani di azione territoriali con la partecipazione di operatori agricoli, scuole, enti, associazioni e definiti progetti sperimentali con lo scopo di sostenere localmente e promuovere a scala regionale la rete delle Fattorie didattiche coinvolgendo in particolare le scuole attraverso esperienze dirette, sotto forma di laboratori, nelle aziende accreditate.

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